Il nome “Cà d’l pülér” deriva dal fatto che questo casolare viene distinto in mappa proprio con questo nome.
Non vi sono riscontri sulle origini dell’appellativo, ma viene da pensare che qui un tempo fossero presenti numerosi  pollai o che comunque l’allevamento di polli ad uso strettamente familiare fosse
molto diffuso.
Ad avvalorare questa tesi vi è anche il fatto che questo casolare nel secolo scorso fu di proprietà di quattro famiglie diverse.
Si presume che questa costruzione risalga al 1400-1600 e, ad inizio secolo, o per successione o per divisione,  è diventata di completa proprietà dei miei avi dalla parte paterna.
Qui hanno vissuto e svolto l’attività agricola, basata  sull’allevamento del bestiame e produzione del foraggio, la coltivazione della vite e delle piante da frutta.
Dopo il 1955 venne poi utilizzata in modo saltuario nel corso dell’anno, come alpeggio a servizio dell’azienda agricola dedita soprattutto alla produzione del latte.
Attualmente l’azienda produce foraggio, bovini da macello, formaggio, marmellata di vari tipi, frutta e verdura.